scelta di vivere e non di sopravvivere,
scelta di avere il coraggio di essere responsabile di me stessa, essere capace di rispondere ai miei desideri, ai miei bisogni senza stare nel vittimismo, nella critica o nel senso di colpa,
scelta di prendermi cura di me e di tutte le mie parti, anche quelle fragili, anche quelle che non mi piacciono e proprio per quelle avere una cura doppia,
scelta di vivere la fatica come un investimento nel futuro,
scelta di arrendermi quando serve e di permettermi di essere leggera
scelta di vivere e non di sopravvivere

scelta di andare verso e non di aspettare che arrivi
Scelta di dedicare quotidianamente un tempo programmato e sacro all'attività fisica, all'allenamento della forza muscolare, della resistenza, della mobilità, dell'equilibrio per sostenere e mantenere sani i miei tessuti, ossa, muscoli, tendini, articolazioni.
Perdita muscolare e ossea, rigidità fisica e mentale sono processi naturali dell'invecchiamento che si possono contrastare.
Il mio corpo è il tempio della mia anima, lo rispetto e mi prendo cura.
Scelta di nutrirmi in un modo che mantiene energico il mio corpo, con attenzione ai valori nutrizionali, alla qualità dei nutrienti, all'apporto calorico, all'idratazione e all'integrazione personalizzata, coadiuvata da test genetici ed esami mirati.
Infiammazione cronica, ossidazione, glicazione sono processi alla base delle malattie più comuni dell'invecchiamento e si possono monitorare e ridurre.
I miei organi sono il motore che mi permette di muovermi, me lo ricordo e li onoro ogni giorno.
Scelta di porre l'attenzione alla respirazione, che è vita, che mi mantiene il contatto con la mia essenza, la mia energia, la mia profondità. Non sono solo corpo, sono profondità e se sono troppo distratta da me, mi perdo e non so più cosa voglio, dove sto andando, mi sento insoddisfatta.
E' il contatto con la mia profondità che mi dà energia e mi spinge a muovermi, ad andare verso ciò che mi nutre e mi fa sentire viva.
Scelta di gestire lo stress e non farmi sopraffare dalla vita, dalla frenesia, dal senso del dovere, con metodo, pianificazione, strategia.
Lo stress produce cortisolo che sopra un certo livello nuoce alla mia salute, disturba il sonno, prezioso alleato per la mia rigenerazione.
La qualità del sonno è un elemento essenziale per invecchiare sani. Il riposo, lo STOP, è indispensabile, come per le stagioni non può essere sempre primavera ed estate, così per il suo equilibrio il corpo ha bisogno di fermarsi.
Scelta di dedicare cura e attenzione alle relazioni, quella con me stessa innanzitutto, per amarmi così come sono. Quella con chi mi circonda: affetto sincero, presenza autentica, connessione profonda sono fonte di ossitocina, creano benessere in ogni cellula del corpo.
Scelta di lavorare sulla mia storia, per conoscerla, accettarla, esserne grata ed entrare in contatto in modo sempre più consapevole, ogni giorno, con il dialogo tra tutte le mie parti interne.
Se non sono consapevole di chi sono, mi muoverò seguendo spontaneamente degli schemi che ho imparato a fare miei e che possono essere poco funzionali rispetto alla mia vera essenza.
Puoi scegliere di vivere l'invecchiamento in modo passivo, come ci hanno insegnato, come ci vogliono far credere, come un decadimento costante che è solo da accettare, uno spegnersi nella vitalità, nella luminosità, giorno per giorno, oppure di viverlo in modo attivo, rallentando ciò che è possibile rallentare, senza pretendere l'immortalità, né l'eterna giovinezza, ma facendo il possibile per vivere in salute e con energia il più a lungo possibile.
Ti risuona? Scrivimi che ne parliamo

